La Cina presenta Lijian, il suo drone stealth

Progettato congiuntamente dal consorzio Hongdu Aviation Industry Group e Shenyang Aviation Group Corporation, il Lijian (“spada affilata”) è il primo drone stealth della Cina e il terzo nel mondo dopo l’X-47 sviluppato dagli Stati Uniti e il francese nEUROn Dassault. Fonti affermano che sarebbe il modello di drone più avanzato al mondo, molto più efficiente rispetto ai suoi predecessori. Lanciato nel 2009, il Lijian è ora pronto per i voli di prova, dopo aver completato i test a terra lo scorso dicembre effettuati in un aeroporto sconosciuto, nella provincia sud-orientale di Jiangxi. Il drone è pronto per essere usato dalla Air Force e della Marina Militare per missioni di combattimento, ma anche per il monitoraggio, la sorveglianza e la ricognizione. Russia, India, Svezia, Italia, Iran e Israele, hanno anche i loro furtivi veicoli aerei senza equipaggio (programmi UAV).

Le forme di questi droni sono davvero molto particolare e non c’è dubbio che potrebbero, magari durante un volo di test notturno militare, essere scambiati per oggetti volanti non identificati, specialmente spiegare in parte la casistica di Ufo Triangolari. Ma queste sono solo delle ipotesi, intanto vi mostriamo gli altri modelli che non differiscono poi di molto dal modello cinese. Non avevamo dubbi…

Drone U.S.A. X-47B

L’X-47B è un avanzatissimo velivolo da combattimento senza pilota (UCAV), sviluppato dall’American Defense Technology azienda del Northrop Grumman . Il progetto X-47 è iniziato come parte del programma DARPA’s J-UCAS per poi passare sotto il controllo della Marina degli Stati Uniti all’interno del programma denominato Unmanned Combat Air Demonstration System. Si prevede che il Vettore Unmanned Airborne Surveillance (UAS) entrerà in servizio dal 2019. L’X-47B ha effettuato il suo primo volo nel 2011, e dal 2013 è in fase di test dopo aver completato con successo una serie di manifestazioni a terra.

Il drone francese nEUROn

Il nEUROn è un programma europeo, cominciato dalla francese Dassault, per la progettazione di un aeromobile da combattimento a pilotaggio remoto (APR) dalle accentuate caratteristiche stealth. Questo programma non prevede la costruzione in serie del velivolo ma la realizzazione di un numero limitato di esemplari. Il velivolo che ne deriverà viene comunemente definito come “dimostratore” in ambito aeronautico. Il progetto è stato avviato perché con l’entrata in servizio di caccia e bombardieri quali il Rafale francese, l’Eurofighter ed, in futuro, il Joint Strike Fighter, l’industria aeronautica militare europea si sarebbe dovuta fermare fino all’uscita di servizio di questi mezzi previsti attorno al 2030.