Ex agente KGB rivela studi sugli Ufo

Un ex agente del Kgb ha rivelato dettagli su studi ed esperimenti condotti dai sovietici relativi agli UFO. Secondo il generale Vasilij Yeremenko fu un’ondata incredibile di avvistamenti UFO nella ex Unione Sovietica a dare inizio al fenomeno e ad un’indagine ufficiale del governo sovietico. A quel tempo, Yeremenko era responsabile della divisione della Air Force raccogliendo e archiviando tutti i rapporti relativi agli UFO per il KGB. Il fenomeno venne talmente preso sul serio da indurre i sovietici ad addestrare alcune unità militari al fine di  agire nel modo corretto in caso di un contatto con civiltà extraterrestri, escludendo così l’ipotesi di una negativa risposta aggressiva nei loro confronti.All’inizio degli anni ’80, il progetto progredì al punto che ci furono condotti esperimenti nel tentativo di far apparire gli UFO su richiesta. “Si potrebbe dire che nel corso di tale esperimento ho imparato a chiamare un UFO”, ha detto Yeremenko. “Per raggiungere questo obiettivo, ci fu un forte aumento nel numero di voli effettuati da aerei da combattimento, con il risultato di avere una probabilità di quasi del 100% di far apparire un Ufo”.

Col passare del tempo, alcuni degli esperimenti effettuati avevano il compito di cercare di entrare in contatto con questi misteriosi oggetti. “Avvenivano in questo modo: una persona a terra avrebbe scosso le braccia, due volte a destra e due a sinistra”, ha ricordato Yeremenko. “La palla nel cielo reagiva di conseguenza andando  due volte a destra e due a sinistra.” Alla fine, i militari, insieme agli scienziati che hanno partecipato all’esperimento, sono arrivati a tre conclusioni: 1) potrebbe essere fenomeni naturali che non possono essere spiegati dalla scienza moderna; 2) queste apparecchiature potrebbero essere veicoli degli Stati Uniti o del Giappone; 3) potrebbero essere oggetti di origine extraterrestre. Yeremenko ritiene che la questione Ufo sia stata sfruttata a dovere da una gran parte dei tabloid, mentre gli scienziati di un certo peso non osano nemmeno opinare sulla fenomeno. In alcune conversazioni private con piloti e cosmonauti, dichiara di aver sentito diverse storie di UFO, nonostante questi individui non vogliano parlarne apertamente.

Ricordiamo il caso del premier russo Dmitri Medvedev durante un fuori onda rispondendo alla domanda di uno dei giornalisti che fino a poco prima lo stavano intervistando a riflettori accesi, spiega con un tono semi-serio che “insieme alla valigetta che contiene i codici nucleari, al presidente viene consegnato anche un fascicolo top secret. Il fascicolo contiene informazioni sugli alieni che hanno visitato il nostro Pianeta”. “Inoltre -prosegue il premier- al presidente viene consegnato anche un rapporto del servizio segreto che controlla gli alieni sul territorio del nostro Paese”. A chi volesse avere “ulteriori informazioni” sulla questione, Medvedev consiglia di guardare il film “Men in Black”. Infine, spiega: “Non posso dirvi quanti alieni sono tra noi, perché questo provocherebbe il panico”.