Nuovo documentario Ufo analizza scheletro alieno

Un nuovo documentario sul tema Ufo sta facendo molto parlare di sè creando non poche polemiche e viste le ambiziose premesse non c’è da stupirsi. Il video documento dovrebbe infatti mostrare un presunto piccolo “alieno” trovato alcuni anni fa nel deserto di Atacama in Cile. Per “piccolo” intendiamo dimensioni di pochi centimetri, per l’esattezza 15 cm  di lunghezza dalla testa ai piedi, le dimensioni di una penna. Il documentario, chiamato Sirius, descrive anche la facilità con cui  questi esseri sono in grado di percorrere lunghe distanze cosmiche tra il loro mondo e la nostra Terra grazie alla loro avanzata tecnologia basata su forme d’energia alternative. Il progetto è stato affidato all’ufologo  Steven Greer, personaggio molto attivo in campo ufologico, noto per aver perseguito diverse strade allo scopo di ottenere dal governo degli Stati Uniti informazioni sulla realtà aliena.

 

Immagine ai raggi X dell’alieno

In un’intervista via e-mail, il team di produzione dell’ufologo ha dichiarato che “molti scienziati in tutto il mondo stanno lavorando con le informazioni ottenute dalla piccola creatura. Gli studi richiederanno del tempo e quando i loro risultati saranno pronti, la verità sarà rivelata.” Greer ha assodato fior di esperti in campo genetico per l’analisi del DNA allo scopo di capire se il feto trovato è umano oppure alieno. Nel suo blog internet, Greer ha scritto che “la verità sugli extraterrestri è ancora nelle mani di grandi società e che gli esseri umani hanno bisogno di un nuovo modo per assicurarsi il proprio sviluppo economico.”

 

Immagine tratta dall’autopsia del presunto alieno

Il piccolo presunto ET è stato trovato in una città fantasma chiamata La Noria. Secondo un rapporto pubblicato sul quotidiano La Estrella de Arica il 19 ottobre del 2003, scritto dal giornalista Camilo Aravena Arriagada, “tutto è iniziato in una mattina d’inverno, quando un uomo di nome Oscar Muñoz, collezionista di gettoni, bottiglie e altri oggetti di valore storico si recò in una città fantasma chiamata La Noria, che si trova a 56 km dalla capitale provinciale di Iquique. Il signor Muñoz stava scavato nella zona intorno alla chiesa abbandonata presso La Noria, imbattendosi in un panno bianco legato con un nastro viola, trovandoci all’interno lo strano scheletro. Era una creatura con denti duri, una testa gonfia con uno strano rigonfiamento sulla parte superiore. Il suo corpo era squamoso e di colore scuro. A differenza degli uomini, l’essere aveva nove costole.Questo quanto ha dichiarato al giornale La Estrella de Arica. 

L'ufologo Steven Greer

L'ufologo Steven Greer

Steven Green (28 giugno 1955) è un medico statunitense noto in ambito ufologico quale fondatore delle associazioni private senza scopo di lucro CSETI e Disclosure Project. Greer è anche il fondatore di AERO (Advanced Energy Research Organization) e di “Orion Project”. Scopo di tali associazioni è la ricerca di fondi per studi sul moto perpetuo e altre soluzioni per energia gratuita, libera. Greer sostiene di essere in contatto diretto con gli extra-terrestri e afferma di avere coniato il termine “Incontri ravvicinati del quinto tipo” per descrivere incontri con gli extra-terrestri caratterizzati da comunicazioni mutuali.

Il film è l’ultimo tentativo per provare a far luce sul presunto insabbiamento relativo a visitatori provenienti da altri pianeti e diretti verso la Terra. Staremo a vedere…

Ecco il trailer del documentario: